Cos'è il rimborso chilometrico e come si calcola
Il rimborso chilometrico è la somma riconosciuta a chi utilizza la propria auto per spostamenti di lavoro, a copertura dei costi sostenuti. In Italia si calcola sulla base delle Tabelle ACI, che indicano per ogni veicolo un costo chilometrico di esercizio. La formula è semplice:
rimborso = costo €/km ACI × km percorsi
Il costo €/km pubblicato dall'ACI è calcolato su una percorrenza convenzionale di 15.000 km l'anno e comprende già carburante, assicurazione, manutenzione e deprezzamento del veicolo: non occorre quindi sommare altre spese.
Esempio. Per Fiat Grande Panda 1.2 100CV, la tariffa ACI 2026 è di 0,4373 €/km. Su una trasferta di 1.000 km il rimborso è: 0,4373 €/km × 1.000 km = 437,30 €. Per andata e ritorno i chilometri raddoppiano, quindi il rimborso diventa 874,60 €.
Cosa sono le Tabelle ACI
Le Tabelle nazionali dei costi chilometrici sono elaborate ogni anno dall'Automobile Club d'Italia ed entrano in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista entro il 31 dicembre. Le tabelle 2026 sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23 dicembre 2025 (Supplemento ordinario n. 40). Poiché i valori cambiano di anno in anno, è importante usare la tabella dell'anno corretto.
Per dare un'idea degli ordini di grandezza, ecco alcune tariffe ACI 2026 per fasce di veicolo tipiche (valori indicativi; usa il calcolatore qui sopra per il modello esatto):
| Tipo di veicolo | Modello di esempio | Costo €/km ACI 2026 |
|---|---|---|
| Utilitaria a benzina | Fiat Grande Panda 1.2 100CV | 0,4373 €/km |
| Berlina a benzina | Volkswagen Golf 1.5 TSI 115CV | 0,5568 €/km |
| Berlina a gasolio | Volkswagen Golf 2.0 TDI 115CV | 0,5047 €/km |
| SUV ibrido benzina | Jeep Compass 1.5 T4 130CV | 0,6095 €/km |
| Citycar elettrica | Fiat 500 berlina 42 kWh | 0,3927 €/km |
Fonte: Tabelle ACI 2026 pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23 dicembre 2025. Il calcolatore copre 1.350 veicoli in produzione.
Trattamento fiscale: dipendente, autonomo e forfettario
Il trattamento fiscale del rimborso chilometrico cambia a seconda di chi lo percepisce.
- Lavoratore dipendente. Il rimborso per trasferte fuori dal Comune della sede di lavoro è esente da IRPEF se commisurato alle tariffe ACI e con pagamenti tracciabili (art. 51, comma 5, TUIR). All'interno del Comune concorre invece alla formazione del reddito.
- Lavoratore autonomo / forfettario. Le somme percepite di norma concorrono al reddito (art. 54 TUIR), salvo le spese anticipate in nome e per conto del cliente e documentate (art. 15 DPR 633/1972). Per i forfettari valgono inoltre le regole del regime, che non ammette la deduzione analitica dei costi.
Le informazioni hanno scopo divulgativo: per la tua situazione specifica rivolgiti sempre a un commercialista. Per la deduzione dei costi auto in dichiarazione vedi anche la guida alla dichiarazione 730/2026 e detrazione dei costi dell'auto.